Sta per iniziare la raccolta delle nocciole che ci auguriamo di buona qualità. Quello che sappiamo per certo è che le avverse condizioni meteo, per il quarto anno consecutivo, hanno messo a dura prova la corilicoltura alessandrina e la quantità ne potrebbe uscire in parte compromessa.
Una situazione analoga su tutto il territorio regionale che ha portato Coldiretti Piemonte alla decisione di inviare alla Regione un documento di interventi urgenti e straordinari a sostegno e per la continuità futura del comparto.
“La coltivazione del nocciolo, con i suoi 28 mila ettari a livello piemontese e una produzione alessandrina che conta su una base di 3.800 ettari tra allevamento e fase adulta distribuiti nell’intero territorio collinare, è sempre più strategica per l’economia territoriale - spiega Mauro Bianco, Presidente Coldiretti Alessandria e componente di giunta di Coldiretti Piemonte con delega territoriale al settore corilicolo -. E’ necessario, pertanto, mantenerla nelle aree vocate della regione ed è importante favorirne lo sviluppo anche con impianti nelle aree più pianeggianti”.
Gli interventi enunciati nella lettera inviata all’assessore regionale all’Agricoltura, Paolo Bongioanni, si articolano in 4 punti: la gestione della risorsa idrica; l’attivazione di un fondo straordinario per estirpi/reimpianti e rigenerazione dei vecchi noccioleti; l’implementazione della ricerca applicata; attraverso il CSR, mettere a disposizione risorse dedicate al settore. Misure da adottare al fine di valorizzare la corilicoltura e supportare le imprese che credono nelle produzioni di qualità, impegnandosi con il loro lavoro a preservare i territori.
“La nostra nocciola rappresenta una filiera strategica ed importantissima per il territorio alessandrino: la priorità è puntare sempre più alla ricerca e ad un miglioramento delle rese, una situazione che sia remunerativa per chi coltiva e sostenibile per chi produce - ha aggiunto il Direttore Coldiretti Alessandria Elio Gasco -. Sicuramente la valorizzazione delle nocciole del Piemonte passa attraverso importanti accordi di filiera sul territorio, come quello siglato tra Coldiretti Piemonte e il gruppo dolciario Novi Elah Dufour, un progetto di filiera nato in terra alessandrina che consente di valorizzare tutta la produzione corilicola del territorio, offrendo una prospettiva di medio periodo agli imprenditori agricoli”.
