FAQ Coronavirus_Alessandria

Domande e risposte per le aziende agricole

[aggiornamento al 19 marzo 2020]

Che cosa devo portare con me quando mi sposto?

Devi avere un'autocertificazione che giustifichi lo spostamento. Il 17 marzo il Ministero dell’Interno ha pubblicato un nuovo modello di autocertificazione in cui l'interessato deve autodichiarare di non trovarsi nelle condizioni previste dall'art. 1, comma 1, lettera c, del Decreto dell'8 marzo 2020, che prescrive il "divieto assoluto di mobilità dalla propria abitazione o dimora per i soggetti sottoposti alla misura della quarantena ovvero risultati positivi al virus".

Puoi scaricare al link seguente il fac-simile aggiornato utilizzabile dal titolare, socio o coadiuvante di un’impresa agricola per comprovate esigenze lavorative: nuovo modello di autocertificazione.

È, inoltre, opportuno che il soggetto interessato si doti di una visura camerale dell’azienda da esibire in caso di controllo unitamente all’autocertificazione.

Posso andare ad acquistare mezzi tecnici, materiale vegetale o mangime?

Sì, perché si tratta di spostamenti strumentali all’attività primaria dell’azienda agricola: sono consentite tutte le azioni indispensabili per dare continuità all’attività di impresa nel settore primario. Ricorda che anche per questi spostamenti è necessario munirsi di autocertificazione.

 

Posso trasportare prodotti aziendali, animali vivi, alimenti per animali?

Sì, non sono previste limitazioni. Ricorda che anche per questi spostamenti è necessario munirsi di autocertificazione.

 

Posso portare ad un acquirente il fieno?

Dipende: puoi farlo se l’acquirente è un allevatore che ha bisogno del fieno per alimentare gli animali; non puoi se si tratta di un commerciante. Ricorda che anche per tutti gli spostamenti è necessario munirsi di autocertificazione.

Posso spostarmi da un appezzamento all’altro?

Sì, perché si tratta di uno spostamento strumentale all’attività primaria dell’azienda agricola: sono consentite tutte le azioni indispensabili per dare continuità all’attività di impresa nel settore primario. Ricorda che anche per questi spostamenti è necessario munirsi di autocertificazione.

Ho finito il carburante, possono portarmelo o posso andare a prenderlo?

Puoi chiedere che ti venga portato. Oppure puoi rifornirti direttamente, però soltanto se hai un mezzo autorizzato per il trasporto di sostanze infiammabili-pericolose (non puoi con un mezzo agricolo!).

Posso andare in officina per la riparazione di una trattrice o macchina operatrice?

Sì, puoi far eseguire riparazioni urgenti ai mezzi agricoli o alle attrezzature necessarie per le lavorazioni agricole. Quando si arriva, muniti di autocertificazione, in officina è necessario osservare le prescrizioni circa le distanze da mantenere rispetto agli altri e ridurre al minimo la permanenza sul sito.

Posso chiedere l’intervento in azienda di un tecnico per riparare un trattore?

Sì, puoi far intervenire tecnici in azienda per riparare-ripristinare macchinari o impianti necessari per la prosecuzione dell’attività (ad esempio attrezzature di stalla, macchine per la distribuzione degli alimenti, irroratrici, ecc.). Occorrerà mantenere le distanze minime dai tecnici che intervengono.

Posso andare a prendere delle manichette per l’irrigazione dei campi per rifare una tubazione?

Secondo il DPCM occorre garantire lo svolgimento di attività necessarie per non pregiudicare le produzioni, ma il materiale per l’irrigazione in questa stagione non appare determinante. Tuttavia, se le tecniche di coltivazione per le produzioni che si vanno a seminare-piantare in questo periodo prevedono la posa della manichetta, si ritiene che lo spostamento per l’approvvigionamento di tale materiale sia consentito. Ricorda che anche per questi spostamenti è necessario munirsi di autocertificazione.

Il veterinario può venire nella mia azienda?

Sì, non ci sono limitazioni per gli interventi veterinari.

Posso fare vendita diretta ai mercati?

Dipende qual è la tua produzione: sono aperti ed autorizzati solamente i mercati in cui si vendono prodotti alimentari.

Posso effettuare vendita diretta presso la mia azienda?

Dipende dai prodotti che metti in vendita: sono sospese le attività commerciali di vendita al dettaglio ad eccezione della vendita di prodotti alimentari.

Posso vendere al dettaglio il vino o la birra che produco?

Le bevande prodotte dagli imprenditori agricoli, compresi vino e birra, appartengono al più ampio novero dei generi alimentari per i quali sono consentite le attività di vendita al dettaglio. Dunque sì, puoi vendere sia il vino che la birra che produci.

Il commercio all’ingrosso è libero?

Sì, ma sussistono problematiche logistiche e di attenzione sanitaria, come la chiusura parziale o totale (situazione in evoluzione) dei valichi e le restrizioni da e per l’Italia in generale. In riferimento al commercio estero e anche interno, Coldiretti insieme al Governo sta cercando di risolvere o attenuare le criticità.

Posso vendere vegetali ornamentali?

Il pubblico non può accedere ai cosiddetti “garden” per l’acquisto dei prodotti florovivaistici ivi coltivati e/o dei connessi beni commerciali ivi posti in vendita. Viste le limitazioni alla mobilità poste dal DPCM, non è consentita la fornitura di servizi quale attività agricola connessa alla produzione florovivastica.

 Posso effettuare prestazioni di manutenzione del verde?

Le imprese florovivastiche possono effettuare lavori di manutenzione del verde in esecuzione di rapporti contrattuali intrapresi prima dell’entrata in vigore del DPCM, che rendano necessari per l’imprenditore spostamenti fuori azienda.

Posso svolgere attività di ristorazione nel mio agriturismo?

L’attività di ristorazione nella sua forma classica è sospesa. Alle strutture agrituristiche, in deroga alle normative regionali, è consentito effettuare il servizio di consegna pasti a domicilio (fermi restando i criteri di connessione dell’attività agrituristica all’attività agricola). Tale attività può essere effettuata previa comunicazione alla Prefettura e nel rispetto delle norme di carattere igienico-sanitario.

Posso svolgere attività di pernottamento nel mio agriturismo?

L’attività agrituristica di pernottamento risulta fattibile sulla carta ma, considerando le limitazioni alla mobilità poste dal DPCM, deve ritenersi di difficile attuazione, in quanto limitata a soggetti presenti in struttura per questioni di comprovate esigenze lavorative. Ipoteticamente, nel caso di ospiti che pernottano si potrebbe servire anche il pasto tenendo in considerazione tutte le disposizioni igienico-sanitarie (distanza interpersonale, disinfettante, servizio con guanti, ecc.).

La mia attività agrituristica è stata sospesa dal DPCM 11 marzo 2020, cosa devo fare?

Devi provvedere ad inviare al tuo Comune la comunicazione di sospensione dell’attività. Alcuni Comuni hanno deciso autonomamente di sospendere la presentazione di tale pratica, ti invitiamo pertanto a contattare il tuo Comune per valutare le impostazioni da seguire.

Come si sta muovendo Coldiretti in queste settimane di emergenza?

Abbiamo chiesto alle Istituzioni competenti misure straordinarie a sostegno del settore agricolo. Fra i punti in discussione c’è l’istituzione di un Fondo da destinare:

  • al riconoscimento di contributi per la copertura, totale o parziale, degli interessi passivi dei finanziamenti erogati dalle banche per la ristrutturazione dei debiti;
  • alla copertura dei costi sostenuti per interessi maturati negli anni 2018 e 2019 su mutui bancari contratti dalle imprese;
  • alla concessione di mutui a tasso zero, della durata non superiore ai 15 anni, finalizzati all'estinzione dei debiti bancari in essere al 31 gennaio;
  • al sostegno delle filiere in crisi;
  • con specifico riguardo delle aziende agrituristiche, contributo straordinario per ogni mancata presenza.

Posso fare la mia parte per tutelare e valorizzare il Made in Italy?

Certo! Coldiretti ha lanciato la campagna “Mangia italiano” sui social: tutte le aziende agricole sono invitate a condividere i post e le informazioni che Coldiretti pubblica con regolarità e a creare contenuti (post e stories su Instagram e Facebook) utilizzando l’hashtag #MangiaItaliano, così da mantenere alta l’attenzione del consumatore verso il cibo italiano: genuino, sicuro e buono.

Come posso raggiungere gli Uffici Coldiretti in queste settimane di emergenza?

Fino al 3 aprile 2020 gli Uffici di Coldiretti Alessandria, pur restando pienamente operativi, sono accessibili al pubblico soltanto previo appuntamento ed in caso di comprovata necessità.

In caso di dubbi su comportamenti e regole a chi posso rivolgermi?

Alle Prefetture in virtù delle competenze assegnate al Prefetto dal DPCM 8 marzo 2020.