Le nuove generazioni, i consumatori di domani, rappresentano oggi sempre di più la coscienza di un mondo consapevole dell’importanza della natura. Attraverso il loro entusiasmo dimostrano di essere il futuro della Terra ed esempio per gli adulti.
E’ stato questo il filo conduttore dell’iniziativa che si è svolta ad Acqui Terme, tra via Saracco e Piazza della Bollente, inserita negli appuntamenti del Festival Diffuso della Sostenibilità,organizzato dall’Associazione Orizzonti Verdi.
L’evento è stato l’occasione per promuovere quella “rivoluzione verde” che vede protagonista Coldiretti Alessandria con il progetto di Educazione alla Campagna Amica per portare all’attenzione di alunni e insegnanti l’importanza di promuovere, assieme alla Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria, un modello di sviluppo dove ambiente, territorio e agricoltura lavorano e producono per rispondere al meglio ai principi di economia circolare riducendo al minimo la produzione di rifiuti, risparmiando energia e materiali attraverso processi che tutelano il paesaggio e la natura.
Questi gli obiettivi che hanno trasformato piazza della Bollente ele vie del centro storico di Acqui Terme in grandi aule all’aria aperta dove centinaia di alunni delle scuole dell’infanzia, delle primarie e delle medie hanno popolato gli spazi, dando vita ad un grande laboratorio didattico rigorosamente green.
“Siamo orgogliosi di far parte di questa squadra. Iniziative come questa sono fondamentali perché si pongono l’obiettivo di influenzare positivamente l’opinione pubblica alla salvaguardia della natura e di tutte le specie vegetali e animali che la abitano. I percorsi virtuosi di protezione e guarigione dell’ambiente sono tantissimi e possono essere attuati a più livelli: ognuno di noi, - ha affermato il Presidente Coldiretti Alessandria Mauro Bianco - può far qualcosa per costruire un futuro più verde vedere centinaia di bambini convolti nei percorsi didattici delle nostre fattorie didattiche è stato importante e costruttivo.”.
Con la responsabile provinciale Donne Coldiretti, Silvia Beccaria, dell’azienda “Davide Beccaria” di Ozzano, è stato possibile “portare” direttamente in vigneto i bambini e renderli protagonisti di un percorso dove tatto e olfatto hanno esaltato le caratteristiche del vigneto, dell’uva e del vino.
Dai filari al latte. Percorsi didattici resi possibili grazie alle aziende aderenti alla rete Coldiretti di Campagna Amica come quella di Vanda Borreani che,con la nipote Michela, titolare di un’azienda zootecnica in Località Costabella di Spigno, vengono prodotte le prelibate robiole di Roccaverano.
Dal latte alle arnie. Gli alunni hanno potuto conoscere, grazie all’azienda apistica “Il miele di Ozzano” di Giuseppe Mortara, il ciclo del miele e la vita delle api e poter vedere da vicino, ovviamene in sicurezza, l’apiario e la sua regina. In questo modo i ragazzi hanno così scoperto curiosità legate alle diverse tipologie di miele e perché è importante acquistare un prodotto vero Made in Italy, diffidando del prodotto in arrivo da altri Paesi e poi venduto come italiano.
Dal miele all’ortofrutta. Con Franco Guazzotti titolare di “Orticoltura Villese” di Villa del Foro, i ‘consumatori di domani’ sono stati sensibilizzati sull’importanza della stagionalità per dare ad ogni stagione il suo frutto. Albicocche e mele per tutti per approfondire la cultura del chilometro zero.
“La sostenibilità passa anzitutto attraverso le persone, le cui azioni hanno un impatto economico, sociale e ambientale molto rilevante. Da anni, come Coldiretti, sosteniamo il concetto di locale come valorizzazione del territorio e dunque, delle persone, della cultura, dell’ambiente e dei prodotti agricoli della zona – ha aggiunto il Direttore Coldiretti Alessandria Elio Gasco -. E’ importante prendere parte ad un’iniziativa così importante per il territorio, che vedono al centro le nuove generazioni, una progettualità che ha una rilevante valenza educativa, non solo ambientale ma anche culturale, di conoscenza e recupero dei principi della tradizione e della sana alimentazione”.
Tutto rientra nel progetto di “Educazione alla Campagna Amica” di Donne Coldiretti che coinvolge sul territorio provinciale migliaia di alunni delle scuole elementari e medie che partecipano a lezioni in programma nelle fattorie didattiche e nei laboratori del gusto organizzati nelle aziende agricole e in classe, per formare consumatori consapevoli sui principi della sana alimentazione e della stagionalità dei prodotti per valorizzare i fondamenti della dieta mediterranea e ricostruire il legame che unisce i prodotti dell’agricoltura con i cibi consumati ogni giorno, contrastando il consumo dei cibi ultra formulati.
