Diventa operativa la semplificazione sulla gestione dei rifiuti agricoli, con l’esenzione dell’obbligo di iscrizione al Rentri (Registro Elettronico per la Tracciabilità dei Rifiuti) allargata a tutti gli imprenditori agricoli che adottano sistemi alternativi di tracciabilità, oltre a quelli con un volume di affari non superiore a ottomila euro all’anno.
“Il Ministero dell’Ambiente ha pubblicato un chiarimento in merito al provvedimento varato con la Manovra finanziaria, frutto del lavoro portato avanti da Coldiretti in questi mesi - ha affermato il Presidente Coldiretti Alessandria Mauro Bianco -. I sistemi alternativi di tracciabilità integrati nell’organizzazione di circuiti e piattaforme di raccolta consistono nella semplice conservazione per tre anni del documento di conferimento”.
“Un risultato che conferma l’impegno di Coldiretti nella semplificazione della gestione dei rifiuti a favore delle aziende agricole, proprio con la messa in campo di circuiti tracciabili attraverso il sostegno delle Federazioni e il diretto coinvolgimento nelle forme organizzate di raccolta predisposte mediante specifici accordi di programma stipulati con le Pubbliche Amministrazioni, convenzioni quadro con i gestori della piattaforma di conferimento e altre modalità di gestione semplificata”, ha aggiunto il Direttore Coldiretti Alessandria Roberto Bianco.
