Il Comune di Asti non ha ancora trovato una nuova collocazione al Mercato ortofrutticolo all’ingrosso. Il bando per la vendita all’asta dell’area di corso Venezia-piazza Saragat, è già stato pubblicato, ma da parte del sindaco Giorgio Galvagno, contravvenendo agli impegni assunti, non è venuta nessuna comunicazione.
Il presidente provinciale Coldiretti, Maurizio Soave, ha chiesto lumi al primo cittadino. “Ci rivolgiamo direttamente al Sindaco – sottolinea Soave - anche per la sua funzione di responsabile del settore agricolo, delega che non ha mai voluto consegnare in mani di altri assessori o consiglieri comunali. E lo facciamo pubblicamente con un certo fastidio, perché non ha ancora risposto alle nostre richieste scritte, pur avendo assunto in passato impegni precisi”.
Infatti il Sindaco aveva dato tutte le rassicurazioni in merito. E in più di un incontro pubblico i rappresentati del Comune, avevano assicurato che presto si sarebbero prospettate più soluzioni alternative per ospitare il mercato ortofrutticolo.
“Ci era anche stato garantito – sottolinea Soave - che prima ancora di vendere la struttura si sarebbe trovata una nuova area e sarebbero stati stanziati fondi per la sua nuova destinazione”.
A questo punto Coldiretti ha chiesto a Galvagno un incontro urgente, per discutere non solo della destinazione futura del mercato ortofrutticolo all’ingrosso, ma dell’intera politica dell’amministrazione comunale nei confronti del settore primario. Di fatto, spiegano alla Coldiretti, non solo si sottrae un’area importante al settore senza dire nulla, ma la si vuole consegnare alla grande distribuzione, con tutte le controindicazioni del caso. Insomma in altri comuni si ragiona sul chilometro zero, sulla filiera corta e sulla tutela del commercio di qualità, qui ad Asti si continua a pensare di fare cassa costruendo supermercati.
Qualcosa in più si saprà mercoledì prossimo, dopo l’incontro fra Coldiretti, Comune e Provincia di Asti.
30 Luglio 2011
Quale futuro per il Mercato Ortofrutticolo all’ingrosso?