La scuola rappresenta uno dei luoghi più significativi in cui si costruisce la società del futuro. È tra i banchi che si formano non solo le competenze, ma anche i valori che guideranno le generazioni a venire. Parlare di cultura e rispetto significa riconoscere che l’educazione non può limitarsi alla trasmissione di nozioni: deve essere un percorso di crescita umana, civile e sociale, fondato sulla parità e sull’inclusione.
Senza mai dimenticare che anche mangiare bene significa prendersi cura di sé: l’educazione alimentare, infatti, è parte integrante del rispetto verso il proprio corpo e verso l’ambiente, e rappresenta un altro modo per promuovere equilibrio, salute e responsabilità.
Saranno queste le tematiche al centro dell’incontro organizzato da Donne Coldiretti Alessandria giovedì 26 marzo a partire dalle ore 15.00 nella sede della Camera di Commercio (Sala Castellani), in via Vochieri 58, ad Alessandria.
L’iniziativa, dal titolo “Rispetto è Cultura”, inserita nel calendario del Marzo Donna 2026 promosso dalla Consulta Pari Opportunità del Comune di Alessandria, affronterà tre dimensioni fondamentali del benessere personale e collettivo: la sana alimentazione, l’educazione affettiva e la prevenzione della violenza di genere.
Una tavola rotonda moderata dal direttore Coldiretti Alessandria Roberto Bianco a cui prenderanno parte la Responsabile provinciale Donne Coldiretti Silvia Beccaria, l’Assessore alle Pari Opportunità del Comune di Alessandria Roberta Cazzulo, l’Assessore all’Istruzione del Comune di Alessandria Irene Angela Molina. Seguiranno gli approfondimenti a cura di Graziella Ventimiglia dell’Ufficio Scolastico Provinciale Alessandria-Asti dal titolo “La scuola come spazio di crescita e rispetto reciproco”; di Carlotta Sartorio Vice Presidente del Centro Antiviolenza me.dea su “Educazione affettiva e prevenzione della violenza di genere” e di Monia Rullo, Responsabile Donne Coldiretti Piemonte, che punterà l’attenzione su “Donne, Scuola e Società: il Progetto Coldiretti di Educazione alla Campagna Amica”.
Le conclusioni saranno affidate al Presidente Coldiretti Alessandria, Mauro Bianco.
“Ogni gesto, ogni parola, ogni scelta educativa contribuisce a costruire una comunità più giusta e consapevole – ha affermato il Presidente Mauro Bianco – e l’educazione alimentare rappresenta uno dei pilastri fondamentali per la formazione di cittadini consapevoli e responsabili: obiettivo che stiamo portando avanti con famiglie ed insegnanti con il nostro progetto “ABC Alimentarsi Bene Conviene” in collaborazione con la Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria. La scuola, come principale luogo di apprendimento e socializzazione dove si formano i consumatori di domani, riveste un ruolo centrale nella promozione di abitudini alimentari sane e sostenibili. Il binomio scuola–educazione alimentare diventa quindi un elemento strategico per la salute individuale e collettiva, oltre che per la tutela dell’ambiente e la valorizzazione delle tradizioni culturali”.
Definire la scuola come ‘spazio fertile’ significa riconoscerne il potere trasformativo: un ambiente in cui le idee crescono, le relazioni si intrecciano e i valori prendono forma. Quando la scuola riesce a coniugare rispetto e cultura, diventa un luogo in cui la parità non è solo insegnata, ma vissuta quotidianamente.
‘Rispetto è Cultura’ non uno slogan, ma “un principio educativo fondamentale – ha aggiunto il Direttore Roberto Bianco -. La scuola, come spazio di incontro e di crescita, ha la responsabilità di coltivare la parità come valore condiviso e come pratica quotidiana. Solo così potrà formare cittadini liberi, responsabili e capaci di costruire un futuro fondato sull’uguaglianza, sulla dignità di ogni persona e sulla consapevolezza che prendersi cura di sé, anche attraverso una corretta alimentazione, è parte essenziale del rispetto per la vita.
