9 Agosto 2013
Un gruppo di corilicoltori tedeschi provenienti dalla Baviera

La “Tonda Gentile Trilobata” del Monferrato parla tedesco.
Proprio così, le nocciole monferrine suscitano grande interesse da parte dei ricercatori provenienti dalla Germania che hanno trovato nei noccioleti della provincia di Alessandria, e nei campi sperimentali di Lu in particolare, spunti particolarmente interessanti e innovativi per studiare le peculiarità del territorio e conoscere meglio le colline del Monferrato.
Ancora una volta, dopo la visita avvenuta nel novembre 2011 di alcuni tecnici corilicoli della Bassa Baviera, un nutrito gruppo di coltivatori tedeschi del settore, è tornato a visitare l’importante realtà produttiva monferrina.
La visita tecnica è stata organizzata dall’Istituto per la ricerca e l’assistenza tecnica ai coltivatori di nocciole di Furth, nei pressi di Norimberga.
Accompagnati dalla dr.ssa Carola Nitsch, responsabile di tale Istituto, ben ventisei corilicoltori tedeschi hanno voluto visitare i noccioleti di Lu Monferrato, dove sono stati accolti dal professor Alessandro Roversi dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Piacenza e da Alberto Pansecchi, tecnico responsabile corilicolo della Coldiretti di Alessandria. 
Gli ospiti hanno subito manifestato  particolare interesse alla pregiata cultivar locale, la Tonda Gentile Trilobata (che loro chiamano ancora Tonda Gentile delle Langhe), alle forme di allevamento, alla gestione del suolo e alla biologia fiorale sottoponendo Roversi e Pansecchi ad un intenso fuoco incrociato di domande tecniche e di problematiche derivanti dalla loro attività di corilicoltori.
In particolare l’interesse degli ospiti è stato rivolto alla forma di conduzione delle piante allevate a palmetta che, nella realtà dei fatti, non sono presenti in nessun altra zona corilicola italiana o straniera.
Alberto Pansecchi, ha spiegato e approfondito la metodologia operativa necessaria per ottenere tale forma innovativa di allevamento mentre Alessandro Roversi ha evidenziato come l’influenza di tale forma di conduzione, garantendo un’ottimale illuminazione della chioma, porti benefici verso diversi aspetti fisiologici delle piante.
Molte le domande arrivate dal gruppo di ricercatori: sulla produttività dei rami, sui pregi e sui difetti della potatura meccanica, che a Lu viene abitualmente e regolarmente effettuata, sulle problematiche riguardanti la difesa fitosanitaria e sulla imprescindibilità dell’impollinazione incrociata per ottenere ricche produzioni di nocciole di ottima qualità.
Durante la visita ai differenti noccioleti ed alla collezione varietale, i ricercatori hanno, inoltre, manifestato il loro interesse per il notevole livello tecnologico raggiunto nei noccioleti del Monferrato.
La visita-studio si è conclusa nella sala consiliare del comune di Lu alla presenza del sindaco e di Dino Trisoglio, presidente del Consorzio di Tutela Nocciola Piemonte e della Cooperativa corilicola Co.ri.lu.
“La presenza e l’attenzione di ricercatori provenienti da altre nazioni, che prendono a modello il nostro territorio ci inorgoglisce, testimonianza di come il nostro mondo agricolo, se spinto con proposte valide, sappia guardare al proprio futuro con coraggio e con la voglia di provare strade nuove. – hanno affermato il presidente e il direttore della Coldiretti alessandrina Roberto Paravidino e Simone Moroni – La nocciola rappresenta, infatti, una sfida vinta da Coldiretti che da ormai diversi anni rappresenta un fiore all’occhiello della produzione agricola provinciale e un esempio di come la filiera corta possa essere una delle un’opportunità di crescita e di valorizzazione del territorio. Un esempio, lo ricordiamo sempre con piacere, è dato dall’accordo firmato tra la Coldiretti e la Novi-Elah-Dufour che si sta rafforzando di anno in anno, ottenendo ottimi risultati”.
Un territorio, quello provinciale, che manda segnali di estrema vitalità, di voglia di crescere, di saper guardare al futuro con fiducia e con la convinzione di riuscire a realizzare sempre nuovi progetti.  
Prossimo appuntamento “corilicolo” è in programma sabato 31 agosto, a partir dalle ore 10.00, con la 11esima Fiera Mercato Provinciale della Nocciola Piemonte che si terrà al Mercato Ortofrutticolo alla Piagera di Gabiano.
Tema centrale dell’incontro sarà la relazione di Alberto Pansecchi su “Come trasferire nel noccioleto le esigenze dell’industria”.
Al convegno parteciperà anche il responsabile acquisti  Elah-Novi-Dufour Stefano Grosso.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi